Scopri le nostre piante

A livello botanico, quasi tutte le “piante da appartamento” sono in realtà specie di origine tropicale o subtropicale. In natura vivono spesso nel sottobosco delle foreste calde. Si adattano perfettamente alle nostre case perché i nostri ambienti replicano il loro habitat: temperature stabili (18-25 gradi) tutto l’anno, assenza totale di gelo e luce solare schermata o indiretta. Se messe all’esterno durante l’inverno, non sopravviverebbero al freddo.

Sono piante (alberi, arbusti o fiori) strutturate per vivere in balia degli elementi e seguire i cicli stagionali del nostro clima. A differenza di quelle da interno, hanno un bisogno vitale dell’escursione termica (il freddo invernale è spesso necessario per “riposare” e poi fiorire in primavera). Tollerano o richiedono la luce diretta del sole, la pioggia e il vento. Possono essere sempreverdi (mantengono le foglie) o spoglianti (vanno in letargo in autunno).

Questa non è una singola famiglia botanica, ma una categoria di piante che richiede tecniche di coltivazione uniche e molta dedizione. Il Bonsai, per esempio, non è una specie genetica nana. È un albero normalissimo (come un pino, un olmo o un acero) che viene mantenuto piccolo artificialmente. Questo si ottiene attraverso anni di tecniche precise: potatura costante delle radici e dei rami e coltivazione in vasi molto bassi. L’obiettivo è fargli assumere la forma e i dettagli di un albero secolare, ma in miniatura. Fanno parte delle piante “speciali” anche le piante carnivore o le orchidee rare, che richiedono terricci particolari, acqua senza calcare e attenzioni fuori dal comune.